“Visioni, Interazioni, Integrazioni, Introspezioni”

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“Visioni, interazioni, integrazioni, introspezioni” vuole essere una occasione di riflessione creativa sui valori dell’intercultura, dello scambio, della solidarietà; in particolare si pone il fine di mostrare come essi si coniugano in via Padova e dintorni, una zona di Milano che si sta rivelando un laboratorio sociale con le sue voci plurime e multietniche, le sue isole verdi, le vie d’acqua e ciclabili, la sua vivacità e i suoi momenti condivisi. In via Padova è in atto una sfida dal basso: le  botteghe, le attività associative e gli spazi culturali e ricreativi, storici o nuovi, si oppongono in modo positivo, creativo e propositivo ad un processo di marginalizzazione urbana.

Spazio Atene, una fucina aperta ad artisti e creativi,  è  tra i maggiori promotori di questa sfida: Andrea di Carpegna Varini oltre ad essere artista, gallerista e curatore dello spazio è anche un abitante di via Padova, attivo e combattivo, deciso a riqualificare l’ambiente in cui è immerso. Proprio per questo,  con Rossana Papagni e Cinzia Battistel, illustratrici, ha dato vita a riflessioni figurate sul tema della integrazione.

Ciascun artista, con  la propria differente sensibilità, ha raccolto spunti, ascoltato voci, colto attimi, collegato frammenti visivi, immaginato storie, per poi restituire al quartiere illustrazioni e creazioni digitali. In esse chi parteciperà all’evento potrà trovare o anche riconoscere … il bello di Via Padova e dintorni!”

 

Dal 25 febbraio al 10 marzo 2016

 

L’inaugurazione si terrà il 25 febbraio alle ore 19

 

Il resto dei giorni sarà possibile vedere la mostra dalle 16 alle 19 (previo appuntamento).

La mattina su appuntamento

Domenica e lunedì chiuso

 

 

 

via Atene 7, Milano     Tel. +39   3355259123     info@spazioatene.com

 

www.spazioatene.com   www.cinziabattistel.it   www.rossanapapagni.it

9 Comments

  1. Giuseppe

    La mostra allo spazio Atene vale una visita per comprendere meglio come qualcosa si stia muovendo sotto traccia e in profondità . Quando si muove l’arte ,statene certi ,che prima o poi crepa la diffidenza e l’ignoranza . Merito ad Andrea infaticabile sostenitore, partigiano, di questa rivoluzione culturale sotterranea e universale. Ad maiora.

  2. Tiziana Sessa

    Anche questa volta Andrea di Carpegna Varini è riuscito a sorprendermi. Io provengo da un piccolo paesino affacciato sul lago di Garda, poche anime piuttosto anziane legate a tradizioni antiche, locali, congelate in un tempo fuori dalla storia. Quando sono venuta qui, Milano mi si è presentata nelle fattezze di via Padova: la via degli immigrati, della criminalità, dei palazzi fatiscenti…almeno così appariva ai miei occhi smarriti di donna di provincia. Ma Andrea mi ha accompagnato in ogni angolo della strada e, attraverso il suo sguardo, ho visto aspetti nuovi: un venditore di Kebab che chiede consigli per il figlio bravissimo a disegnare, una famiglia cinese che gestisce un bar entrando nel quale ti senti a casa, un pizzaiolo egiziano che ti accoglie col sorriso anche se la cucina sta per chiudere, un parco in cui le varie minoranze etniche improvvisano balli o pranzi luculliani profumatissimi, una enoteca che alle degustazioni di vini ottimi associa eventi culturali significativi e infine lo Spazio Atene, la fucina dell’artista, in cui le sensazioni, le emozioni e le idee di Andrea prendono forma. La mostra “Visioni, interazioni, integrazioni, introspezioni” racconta tutti questi aspetti di Via Padova con disegni, illustrazioni e creazioni digitali. Racconta la voglia di riscatto degli emarginati e l’impegno quotidiano di chi abita e lavora in questa zona spesso etichettata come malfamata. Chi osserva le opere esposte non può che amare via Padova. E il merito è degli artisti Andrea di Carpegna Varini, Rossana Papagni e Cinzia Battistel che, con la loro capacità di leggere il reale, hanno raccontato la caleidoscopica vita di questa zona.

  3. Betty Stocchino

    Si,ci sono stata ed è stata una bella mostra,ben strutturata ed organizzata.
    Le opere molto belle ed inerenti all’argomento,il tutto condito da bella gente,insomma,una serata piacevole….
    Ciao

  4. valentina mizu

    ..come sempre Spazio Atene non delude!opere molto belle e ambiente piacevole ,l’occasione ideale per fare un giro nel mondo dell’arte,incontrare gli amici e farne di nuovi =)

  5. Rossana

    Condivido molto le considerazioni…
    Per me é stato un entrare nel
    Vivo nello spirito del quartiere, per confrontarsi, riflettere, incontrarsi. … E per lo spazio Atene é solo l’inizio!!!

  6. Lucia

    Mostra molto interessante,anche per me che non abito in questa via..perchè alla fine anche se non abito li,sono rimasta in qualche modo affascinata da questa grande famiglia multiculturale e multietnica…mi viene voglia di vivere li.Solo per poter crescere accanto a persone così interessanti 😉

  7. Stefano Costa

    La mostra mi è sembrata molto bella, lo Spazio Atene è ormai una realtà riconosciuta del quartiere e della città, in cui gli artisti si esprimono attraverso l’arte sociale. Complimenti ai tre artisti Andrea di Carpegna Varini, Rossana Papagni e Cinzia Battistel che con le loro opere hanno raccontato la Via Padova, il quartiere più multietnico e colorato di Milano. Credo importante che ci si esprima sulla Via Padova attraverso i linguaggi dell’arte.

  8. Antonietta Calabrese

    Aver vissuto la nascita dello Spazio Atene e percorrere la mostra di via Padova è stato come vedere due sogni di Andrea che si completano.
    Una mostra che permette di guardare oltre i pregiudizi passati e attuali , valorizzando una via dai volti e luoghi accoglienti e autentici così lontani dalle situazioni d’ indifferenza che la società esprime. Attraverso tre tecniche artistiche diverse : dal fumetto al disegno a matita passando tra le immagini fotografiche si possono ammirare le diversità dei segni, delle storie personali degli artisti, che si integrano per rappresentare l’ identità viva e pulsante del quartiere.
    Consiglio a tutti di andare a vederla e ringrazio gli autori per aver dato l’opportunità di cogliere la musicalità, i colori e gli odori che la strada trasmette.

  9. Adelaide Fontana

    Sono venuta a conoscenza di Spazio Atene tramite il passaparola. Come artista sono sempre interessata a confrontarmi con diverse realtà, specie se nuove. Lavorando come docente al Liceo Artistico Caravaggio penso ai miei studenti ed al loro futuro come artisti :credo che una politica che dia spazio e scommetta sulla bravura dell’individuo non pissa che essere positiva. Sicuramente Spazio Atene rappresenta una valida opportunità in tal senso.
    Andrea é sicuramente una persona molto seria (finalmente!), che crede in ciò che fa. Sicuramente come artista sono interessata a portare avanti un discorso di collaborazione, oltretutto il fatto che egli stesso sia un artista propone prospettive di maggior fiducia.
    in ultimo interessante la mostra in corso, una realtà non filtrata, fra l’underground fumettistico e una contemporaneità vissuta in prima persona.

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